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TVPack Page Composer
TVPack - PageComposer: la creazione della grafica televisiva
E' il modulo base del TVPack: serve per l'impaginazione
delle pagine grafiche da mettere in onda.
Tutti gli altri programmi specializzati che vengono impiegati
durante le diverse trasmissioni televisive, utilizzano le impostazioni
grafiche definite attraverso questo applicativo, che rappresenta quindi
il vero cuore grafico della intera suite sviluppata da Gruppo TNT per
rispondere alle esigenze di titolazione e contribuzione video di ogni
emittente televisiva.
La filosofia del programma
Il programma gestisce dei
modelli, che vengono indicati con il nome di Template e che sono di fatto delle collezioni omogenee (solitamente per
specifica trasmissione o per categoria di programma, ad esempio Sport,
News, ecc.) di singole pagine grafiche.
In tali pagine, ad ognuna delle quali viene
assegnato un nome specifico chiaramente riferito al suo
contenuto, il responsabile grafico delle emittente televisiva dispone
visivamente, con operazioni di drag&drop, una serie di oggetti grafici (testi,
forme geometriche, immagini, grafici, animazioni basate
su sequenze di immagini, orologi). La modalità di lavoro per
certi versi è simile a quella di altri programmi che
impaginano elementi raster e/o vettoriali (tipo CorelDraw).
Gli elementi grafici possono essere statici
(questo significa che saranno sempre visualizzati allo stesso
identico modo nelle fasi di messa in onda) oppure dinamici:
in questo caso i testi immessi sono solo dei riferimenti visuali che
verranno successivamente sostituiti da dati veri indicati durante le
trasmissioni televisive.
Ad esempio per la titolazione di un TeleGiornale si potrebbero
volere creare delle pagine chiamandole "Titolo di testa",
"Conduttore", "Sottopancia",
"Servizio", "Intervista", e così di seguito.
Nella pagina denominata "Sottopancia" inseriremo quattro
elementi, un'immagine (od animazione) logo del programma, un
rettangolo di sfondo e due righe di testo: nome e qualifica della
persona inquadrata. Anche agli oggetti dinamici si deve assegnare un
nome unico per pagina, che verrà impiegato dai moduli di messa in
onda tipo "OnAir" per consentire
una rapida immissione del dato da utilizzare nella titolazione,
impiegando delle normali caselle di testo nell'interfaccia
utente.
Pensato specificamente per la grafica televisiva
I testi utilizzano le famiglie di caratteri standard di Windows (TrueType
ed OpenType) in qualunque dimensione adatta alla trasmissione
televisiva e vengono visualizzati con una sofisticata tecnica di antialiasing
ed un meccanismo che ricalcola automaticamente il kerning (ignorando
le impostazioni della font stessa) tra i diversi caratteri per evitare
non volute ed anti-estetiche spaziature (ad esempio tra le lettere AV
maiuscole di molte fonts).
Sono supportati i più comuni tipi di immagine (ad
esempio .bmp e .jpg) ma per la maggior parte del lavoro si
impiegano immagini singole o sequenze in formato Truevision Targa
(.tga) in quanto questo formato (gestito da tutti i migliori
programmi di paint quali Adobe Photoshop, Paint Shop Pro) lavora a 32
bits (RGA + Alpha Channel) e contiene le informazioni
necessarie per realizzare le trasparenze impiegate tipicamente
quando si sovrappone la grafica televisiva ai segnali televisivi
passanti.
A tutti gli oggetti si possono applicare colori,
sfumature, bordature, ombre e trasparenze e indicare il livello del
canale di chiave (alpha channel).
Ridimensionamenti dinamici per la mesa in onda
Con un sistema di geometria è possibile vincolare gli oggetti fra
di loro ed imporre, per esempio, che il fondino di un sottopancia si ridimensioni automaticamente sulla base della lunghezza
delle scritte (ad esempio se avessimo una grafica con nome e
qualifica, disposti su due righe, lo sfondo potrebbe ridimensionarsi
in relazione alla più lunga delle due scritte).
Ai testi si possono anche assegnare colori dinamici in base al
contenuto (ad esempio per indicare di rosso o verde dei valori di
borsa) ed altri attributi (quali prefissi, suffissi e parentesi
visualizzabili solo in base a determinate condizioni), ridimensionamento
automatico della larghezza dei caratteri per stare in un certo
spazio o in alternativa variazione della spaziatura le lettere ed
altro ancora quali conversioni in maiuscole o minuscole.
Controllo della sequenza di messa in onda
Potete decidere anche che il background delle
pagine sia un'immagine statica, un colore uniforme o una sfumatura
di colori, oppure impiegare un video di sfondo in movimento
ed in base ad esso creare una timeline coordinata di entrata uscita
dei testi e degli altri oggetti od animazioni presenti nella pagina
stessa.
Con l'impiego della timeline tutti gli oggetti inseriti in
una pagina grafica verranno visualizzati secondo la sequenza che avete stabilito: aspettando un vostro comando
manuale o seguendo automaticamente l'ordine temporale
e rispettare le pause che avete impostato.
Durante tutte le fasi di lavorazione avete sempre a disposizione la possibilità di
verificare il risultato visivo, sia in un'anteprima statica sul
monitor VGA, che direttamente su un monitor televisivo in PAL
collegato alla scheda video grafica per accertarsi che non ci siamo
artefatti (flicker, colori troppo saturi, safe area, ecc.) e che la
sequenza visuale corrisponda ai requisiti.
Collegamento a fonti dati esterne
Con PageComposer potete anche legare i vari oggetti a liste o database riducendo al minimo la possibilità di commettere errori nella selezione di nomi o immagini.
Con un sofisticato meccanismo di collegamento ai dati, impiegando i
più comuni formati di database (dBase, Paradox, Access), è
possibile fare sì che gli sfondi siano "dinamici" in modo che si adattino al contesto; ad esempio mettendo in onda la scheda di un giocatore è possibile fare in modo che anche il background cambi in funzione del giocatore stesso.
I collegamenti ai dati possono essere anche impiegati per popolare i
sofisticati grafici (barre, torte, istogrammi) gestiti dal
programma.
Ottimizzazione delle risorse e dei tempi
Funzioni di importazione, esportazione, copia ed incolla tra diverse
pagine e template grafici consentono di utilizzare le stesse pagine
all'interno di molteplici programmi televisivi,
Di solito i modelli delle grafiche televisive sono
ripetitivi: ad esempio l'impostazione di una classifica a
grandi linee è sempre la stessa per ogni trasmissione; una volta
creato il primo modello lavorare sulle modifiche diventa molto
semplice e veloce: quello che si vuole poter cambiare non è la
logica, le impostazioni dati ed i collegamenti a liste, ma solo
l'aspetto visivo.
Per questo PageComposer consente facilmente di personalizzare le
pagine nei diversi template (anche a partire dai nostri numerosi
modelli di esempio, inclusi nell'istallazione programma) seguendo la vostra linea editoriale,
cambiando la grafica per renderla diversa, non solo da quella del vostro network concorrente, ma anche
(parzialmente o totalmente) differente all'interno delle vostre diverse
rubriche televisive.
Layout multi zona e tickers
All'interno di PageComposer si definiscono anche
gli attributi grafici per le pagine di Roll (scorrimento
verticale), che solitamente si impiegano per i titoli di coda dei
programmi, e dei Crawl (scorrimento orizzontale) utilizzati
ampiamente per mostrare dati in costante aggiornamento notizie,
risultati, SMS e crediti programma).
Tutte le impostazioni all'interno di PageComposer possono essere
fatte su intere pagine grafiche (tipicamente in PAL su uno schermo
pieno pari a 720 x 576 pixels) oppure su aree: in questo caso
lo schermo viene diviso in tante zone rettangolari, ognuna delle
quali avrà un proprio layout grafico. Ognuna di queste zone verrà
quindi aggiornata e gestita indipendentemente dai programmi di messa
in onda. Questo consente di impiegare TVPack per programmi dove
l'impaginazione grafica "multi-zone" è impostata
al modello reso popolare da "Bloomberg", con l'impiego di
numerosi tickers e crawl che si aggiornano di continuo.
Gruppo TNT - Aprile 2006 - Home - Ricerca
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