|
TVHilites è una suite di moduli software creati specificamente
per soddisfare le attuali esigenze delle emittenti televisive per la
produzione e messa in onda nel minor tempo possibile degli
"highlights".
L'ambito di utilizzo più comune è quello dello sport (programmi
live) ma può essere utilizzato anche per scopi e fini diversi:
reality show, festival canori, dibattiti, cerimonie importanti, premiazioni
e simili - ossia in tutti quei contesti in cui durante la trasmissione in
diretta o (più comunemente) al termine della
stessa, si vogliono riproporre "al
volo" le parti più interessanti ("highlights"), disponendo di un
sistema molto flessibile e potente di catalogazione, ricerca e messa in
onda quasi immediata.
L'obiettivo del prodotto è quindi quello di permettere di catalogare
una serie di eventi (nel calcio - il più comune campo di impiego - ad
esempio identificando goal, calci piazzati, falli, espulsioni, ecc.),
gestendo al contempo la marcatura delle scene più salienti in video,
per consentire in modo rapidissimo l'editing degli highlights per la messa
in onda, oltre a stampare la sequenza cronologica delle azioni rilevanti ed
altro ancora.
Il software si avvale dello stesso database SQL e della tecnologia video
sviluppata per TV-Station, il sofisticato
sistema d'automazione televisiva di Gruppo TNT, con la integrazione di
alcuni moduli specializzati per la creazione e la messa in onda rapida di
sequenze video composte dai momenti di grande rilievo spettacolare o
relativi al risultato degli eventi sportivi ("highlights").
Hilite Manager - Il modulo di configurazione
del sistema
Hilite Scheduled Recorder - Il
modulo per la registrazione ad orario degli eventi
Hilite Workstation - Il modulo per la
marcatura degli eventi
Hilite Reporter - Gestione delle
stampe
HilitEspresso - L'editor per la creazione e messa
in onda delle playlist di highlights.
Esempi di applicazione di
TVHilites
Il futuro (prossimo) della
suite
Hilite Manager
Questo modulo permette di predisporre le entità di base impiegate da
tutto il sistema. Tra queste vi sono:
-
Tipologie: il tipo di highligths che si
devono produrre; ad esempio "Calcio", "Basket", "Formula 1", "Agenzie
giornalistiche", "Festival del cinema", ecc.
-
Gruppi: un insieme di eventi
correlati; ad esempio "Campionato di Serie A - 2005-2006".
-
Sottogruppi: una raccolta logica di
eventi; ad esempio una giornata del campionato "Prima di andata".
-
Eventi: il singolo evento; nel
calcio ad esempio lo specifico incontro Milan-Inter della quinta di
campionato (che quindi logicamente sarà classificato nella tipologia
"Calcio", nel gruppo ""Campionato di Serie A - 2005-2006", nel
sottogruppo "Quinta di andata"
-
Categorie: le diverse azioni da
marcare. Questo sono concettualmente legate alla tipologia e quindi
possono essere applicate a tutti gli eventi della stessa,
indipendentemente da gruppi e sottogruppi.
Le categorie vengono nominate nello sport corrispondono tipicamente una
ben definita azione di gioco, ma televisivamente parlando si possono
riferire anche ad una certa inquadratura e/o contenuto. Se facciamo
l'esempio del calcio potremmo volere definire le categorie "Goal",
"Fallo", "Rigore", "Calcio d'angolo", ma anche "Stadio", "Tifosi", "Primo
Piano", ecc..
Tali categorie, nel nostro esempio, potranno essere impiegate
indifferentemente nel campionato di calcio maschile o in quello
femminile, in quello italiano od in quello inglese, e così via,
poiché tutti questi gruppi appartengono alla stessa "Tipologia" base
(il calcio).
Anche le categorie sono affiancate dalle loro sottocategorie (con una
struttura gerarchica) che permettono una descrizione ancora più
precisa ed approfondita dell'azione.
L'icona sottostante (di fatto operativamente è un pulsante parte di
un'interfaccia utente - totalmente configurabile dall'amministratore di
sistema, in base ai criteri di definizione della categoria stessa -
dimensioni, testo, font, colori, tasto funzione) rappresenta una categoria
impiegata per la classificazione degli eventi di un evento di
motociclismo.
Tali pulsanti vengono predisposti dall'amministratore di sistema, con una
serie di criteri che permettono di disporli in quantità ed ordine
diverso a secondo di gruppi ed anche del singolo evento in cui verranno
impiegati.
Gli eventi sono il punto centrale dell'intero sistema in quanto per
produrre degli "highligths" è necessario identificare e pianificare a
quale evento televisivo essi faranno riferimento: nel nostro esempio
potremmo indicare una precisa partita di calcio.
Il singolo evento, oltre ad avere dei campi descrittivi che li identifica e
le categorie classificabili - associate alla tipologia e gruppo a cui
appartiene l'evento stesso, ha una data ed ora di riferimento di inizio e
una durata (es. una partita di calcio potrebbe essere prevista alle ore
14.30 di Domenica 25 Marzo - per tre ore).
Questo dato permetterà al sistema di registrare digitalmente l'evento
sfruttando l'hardware supportato (nelle installazioni effettuate sono
presenti molteplici video server Thomson/GrassValley).
Un sofisticato sistema di pianificazione permette di programmare sia
singoli eventi che quelli che si ripetono con modalità regolare
cadenza (esempio agenzie giornalistiche).
Le periferiche video impiegate per la registrazione (e successivamente per
la messa in onda) sono associate ad una matrice A/V che gestisce tutti i
segnali, la cui configurazione viene gestita attraverso lo stesso modulo di
"Gestione delle periferiche" di TVStation.
Hilite Scheduled Recorder
Tutti gli eventi preparati nel modulo Hilite Manager possono
quindi essere registrati in formato digitale. Il file derivante,
per convenzione, viene nominato in base al nome, alla data
ed all'ora dell'evento stesso ma ogni singola emittente può definire
criteri diversi (ad esempio per l'impiego degli stessi file in altri
sistemi di automazione).
Per ogni singolo evento è possibile, fino all'ultimo momento
utile, re-impostare la sorgente da impiegare (tipicamente un segnale in
arrivo su ponte video/satellite) e le destinazioni (principale e
opzionalmente di backup) relative alla periferica di registrazione.
Il programma alla data ed ora stabilita avvia in modo completamente
automatico la registrazione e la conclude dopo la durata prestabilita.
Hilites Workstation
Per "marcatura" s'intende una fase di lavorazione dove una
serie di operatori specializzati guardano su un monitor televisivo un
evento sportivo per identificare le fasi più salienti e se necessario
classificare in modo molto dettagliato tutte le tipologie di azione (a fini
statistici e/o analisi di gioco).
Questa operazione tipicamente avviene in diretta, ma il programma consente
le stesse operazioni anche su precedenti registrazioni.
Attraverso un applicativo dedicato, di gran semplicità di utilizzo,
gli operatori sono in grado di catalogare tutte le azioni predefinite
associate all'evento che è stato loro assegnato.
Basta un click del mouse sul pulsante relativo alla azione in corso per
creare un nuovo "highligth" logico: immediatamente nel sistema viene anche
rilevato l'orario assoluto (associato al timecode di stazione usato in
registrazione).
Se opportuno l'operatore completa la definizione della azione immettendo
delle note descrittive, ma più frequentemente, si avvale di un
percorso che attraverso una sofisticata logica lo guida gerarchicamente in
una serie di scelte progressive che permettono di classificare l'highlight
in modo estremamente preciso. Tale meccanismo, nel caso degli sport a
squadre, attraverso le impostazioni definite a livello di sistema in Hilite
Manager, consente anche di scegliere i nomi dei giocatori e di effettuare
operazioni automatiche sui punteggi.
Un criterio di classificazione qualitativa permette anche di distinguere
tutte le cose che si ritengono importanti per la messa in onda immediata
(come succede per i goal, i rigori, azioni particolarmente spettacolari,
ecc.) da quelle che possono essere più utili successivamente
nell'ambito di altri programmi specializzati (tipo moviola, ecc.).
Le marcature degli eventi quindi vengono memorizzate nel database
di TVHilites e sono la memoria storica dell'evento e sono immediatamente
disponibili a tutti gli altri moduli della suite per fini statistici e per
la produzione in video dei veri "highlights" per messa in onda.
Hilite Reporter
Il Reporter è un utile strumento per la produzione
cartacea o per la visione online, dell'elenco (in rigoroso ordine
cronologico) delle azioni che sono state “marcate” durante
l'evento sportivo.
I giornalisti hanno spesso bisogno di avere sott'occhio la sequenza degli
eventi più importanti per predisporre un testo che commenti le
immagini del match.
Questo modulo, come tutti gli altri di TVSHiltes, installabile su qualunque
PC in ambiente Windows, si collega al database centralizzato SQL, e quindi
può essere molto utile anche nelle salette di editing su VTR, in
particolare nelle grandi emittenti televisive, dove accanto al sistema di
produzione digitale, vengono affiancati anche sistemi di produzione lineare
tradizionale (soprattutto per i programmi di commento e news successivi
agli eventi in diretta).
HiliteEspresso
Questo modulo permette di editare i file registrati con Hilite Scheduled
Recorder e produrre in modo estremamente rapido molteplici sequenze di
messa in onda "a taglio" (rough cut editing).
Per accelerare in modo molto significativo la fase di produzione (che
solitamente avviene per programmi in diretta TV dove la tempestività e
un fattore di assoluta rilevanza) il programma sfrutta le marcature create
dagli operatori che classificano durante l'evento attraverso l'Hilite
Workstation.
Le stesse (se opportuno, filtrate in base a criteri qualitativi), si
presentano all'interno del "bin" (contenitore
delle clip) di HilitEspresso, come delle singole clip
create in modo del tutto automatico automatico, con una durata predefinita
in base al tipo di categoria della marcatura, e con il punto di in
(relativo al file di registrazione) determinato dall'orario di
marcatura.
Per l'editor è possibile anche creare nuove clip (anche da file
collaterali all'evento, tipo sigle, jingle, cartelli, barre ecc.) e/o
duplicarne alcune per averne versioni con diversi trimming
e ridefinire i criteri di classificazione.
Tutte le clip sono editabili (trimming, slow-fast motion) in modo
che l'editor possa ridefinire meglio i punti di in ed out e quindi
posizionarle su una o più playlist di messa in onda (le operazioni di
trimming possono essere anche specifiche alla singola clip
posizionata su una playlist).
Tutte le funzioni di controllo sono associate a tasti
funzioni che rendono ancora più rapido l'utilizzo agli
operatori che ne fanno uso e soprattutto consentono di
impiegare il programma in abbinamento a controller esterni
economici ma molto funzionali tipo lo ShuttlePro
di ContourDesign, che consente precise operazioni di
jog e shuttle.
Sul "bin" è possibile operare con criteri di filtro testuale (su tutti
i dati definiti in Hilite Manager ed immessi in Hilite Workstation) per
visualizzare solo le clip rispondenti a determinati criteri
(ad esempio le
azioni di un certo giocatore).
Particolari funzionalità permettono di
prendere tutto il contenuto del "Bin" filtrato e metterlo automaticamente in
una playlist per la messa in onda, consentendo così operazioni di
grande rapidità impossibili con i sistemi di editing NLE.
Sono presenti ben 60 playlist (ognuna identificabile con un proprio nome
definibile dall'editor). Lo scopo è quello di
consentire il montaggio di molteplici "aspetti" dell'evento sportivo: ad esempio la prima potrebbe
contenere le azioni più pericolose della squadra A, la seconda quelle
della squadra B, la terza essere dedicata a tutti i falli del match, la
quinta alle decisioni arbitrali, la sesta al sunto della
partita e così via
discorrendo.
Le playlist possono essere riprodotte una alla
volta o si possono concatenare più playlist in una
sequenza predefinita (anche in loop) o modificabile mentre
si è in onda.
Esiste anche la possibilità di mandare in onda le
singole clip direttamente
dal "bin", concatenandole al volo, creando così una nuova sequenza in
base alle direttive vocali dei commentatori/registi.
E' chiaro come questa flessibilità di HilitEspresso
consenta alle
redazioni giornalistiche e sportive di "evidenziare" tutte le diverse
sfumature di qualsiasi evento e risponda in modo perfetto alle esigenze di
una diretta televisiva dove non è sempre possibile prevedere in modo
preciso le scalette di messa in onda, e dove, per coprire assenza di
collegamenti o altri problemi di natura tecnica, i giornalisti richiedono
spesso alla regia il
supporto di immagini e video al volo.
Esempi di applicazione
Con questo sistema, da oltre 3 anni, di fatto vengono quindi gestiti gli
hilites di tutte le partite di A e B di SKY
Italia, ma è stato
impiegato anche per altri sport quali sci, basket e per gli sport
americani.
Nell'emittente satellitare vengono inoltre registrate, ad orari ben
precisi, le news e le agenzie sportive provenienti da altre emittenti e
news provider, che vengono catalogate per poterle facilmente reperire e
riutilizzare nell'ambito di diverse trasmissioni e rubriche
giornaliere.
Il sistema, ad esempio la domenica, consente di produrre e mettere in onda
gli highlights praticamente in tempo reale; già fra la fine dei primi
e secondi tempi e immediatamente dopo la fine delle partite vengono
utilizzati e trasmessi nei programmi in diretta di SKY.
Le diverse modalità di messa in onda (playlist dinamiche, sequenze
predefinite e riproduzione delle singole clip al volo), consentono di
essere estremamente reattivi e produttivi in situazioni in cui la
tempestività è una chiave di volta del successo del programma
sportivo stesso.
La perfetta integrazione con il sistema di matrici video in uso e una serie
di applicativi dedicati a registi e produttori (con anche moduli di stampa
personalizzabili) consentono a tutta la struttura produttiva di avere
sempre sotto controllo tutta la fase di creazione e messa in onda degli
highlights.
La configurazione adottata dal broadcaster satellitare, realizzata in gran
parte dalla EmmeVi, una società di servizi, nostro partner
tecnologico, utilizza e controlla remotamente otto unità stand-alone
Profile PDR 100/200 Tektronix (con storage locale) più due nuove
macchine, collegate in SAN, del tipo GrassValley XP
1100; i segnali video
sono smistati da matrice Utah
64x64. In questo caso il sistema digitale
è affiancato da una serie di VTR Sony Betacam SP, dove (attraverso un
modulo aggiuntivo) vengono registrate le sequenze di highligths prodotti; i
beta vengono consegnati su richiesta ai giornalisti per l'uso successivo in
sale di montaggio tradizionali. I trasferimenti dei media digitale, quando
richiesti (consolidamento di più eventi) avvengono via FC.
Alle apparecchiature video si affiancano una trentina di PC portatili, in
ambiente Windows XP, che vengono impiegati a secondo delle esigenze
giornaliere o come stazioni di "marcatura" degli eventi sportivi o per il
controllo remoto delle macchine video, utilizzando il programma
HilitEspresso per il montaggio veloce e la messa in onda degli
highlights.
Un'opzione avanzata permette di esportare le playlist create per il
riutilizzo con le macchine di editing di Thomson.
Un sistema analogo da oltre un anno è in uso anche a
Mediaset, sempre
attraverso la stessa società di servizi; in questo caso i server
utilizzati appartengono tutti alla più recente generazione della linea
XP. In fase di valutazione del sistema si è anche allestita una
versione dei moduli di controllo video che pilotava dei videoserver
Omneon
Video Networks. Invece di avere lo storage locale, le unità
condividono dei dischi in SAN per un più efficiente uso delle risorse
e dei media disponibili.
Quest'installazione, concettualmente simile alla precedente, prevede una
ventina di postazioni intercambiabili di logging/editing veloce, incluse
alcune postazioni per dei "super user" responsabili delle sintesi su
molteplici eventi (in questa configurazione in SAN tutti gli editor hanno
accesso in tempo reale a tutti i media senza la necessità di
trasferire nulla da una macchina all'altra).
Il futuro della suite
Attualmente è in corso di sviluppo una nuova versione (3.0) basata su
un'architettura più aperta sostanzialmente IT based, con l'impiego di
schede video grafiche Matrox X.mio e con uno storage condiviso in SAN ad
alte performance.
L'adozione in fase di ingestion e playback delle scheda Matrox della serie x.Mio, un hardware video di elevata
qualità già ampiamente adottato nell'industria televisiva,
nonostante sia di recente concezione, è dovuta al fatto che sono
schede multi-canale (sia per il video SD/HD che per la parte audio) che
combinano codec software con componenti hardware professionali, in
architettura di layering infinito a 10 bit, che consentono, in abbinamento
alla potenza delle CPU odierne e della velocità del bus PCI-X di
creare applicazioni di playout (e grafica) in grado di supportare un ampio
range di formati video quali DV, DVCAM, DVCPRO, MPEG2, D10 (nel wrapper
MXF).
Gruppo TNT, su queste schede ha sviluppato una serie di applicativi di
controllo che permettono la registrazione (in alta e bassa qualità in
contemporanea - se richiesto) ed il playback remoto, il controllo e
l'utilizzo dei file in emulazione Sony VTR (per l'impiego in sistemi
di montaggio tradizionale), il supporto del playback secondo il
protocollo seriale VDCP (Louth).
Il partner tecnologico scelto per la parte storage, nel caso siano
necessario gestire un numero molto elevato di eventi contemporanei (con
succede con un campionato di calcio) è Data Direct
Networks, un'azienda che offre soluzioni SCSI/FC ad altissime
prestazioni, e che più di ogni altra ha un parco di installazioni a
livello mondiale, nel settore dei broadcaster, in contesti in cui si
richiede di gestire e garantire flussi di dati molto elevati.
In contesti più limitati abbiamo già testato e verificato la
funzionalità su sistemi SATA based di Nexsan, soluzioni molto affidabili ma
certamente più accessibili a livello di costi.
Sono state quindi aggiunte alla suite una serie di nuove importanti
funzionalità e sono stati sviluppati e stanno per essere completati
alcuni nuovi moduli per la gestione del browsing in bassa qualità
(LQ).
In particolare, l'adozione di una piattaforma aperta, con il vasto impiego
di metadata combinato con il browsing in bassa qualità, permette
facilmente l'esportazione delle clip e timeline di HilitEspresso
verso i
sistemi di editing NLE di terze parti, attraverso l'adozione dei formati di
scambio (EDL, XML, AAF) impiegati dai diversi applicativi presenti sul
mercato (Adobe
Premiere, Final Cut
Pro, Newtek Video Toaster, Avid Pinnacle
Liquid, ecc.).
I dati e le clip creati dal sistema, inoltre possono essere importati e
messi in onda anche dal nostro sistema di clip store Media Navigator, che consente anche il browsing ed
il trimming delle clip in "Low Quality" (MPEG1 / WM9).
Tale progetto, in fase ormai avanzata, prevede anche l'integrazione del
sistema con altre realtà produttive presenti all'interno delle diverse
realtà produttive e prevede un colloquio con i sistemi di news e di
DAM/MAM per un interscambio dei dati e la condivisione dei media.
La nuova versione verrà presentata ufficialmente al pubblico nel corso
della fiera di settore IBC che avrà luogo ad Amsterdam (8 - 12 Settembre 2006).
Per ulteriori informazioni, specifiche tecniche e configurazioni
disponibili, o per organizzare una dimostrazione pratica, contattate direttamente i nostri responsabili
commerciali.
|