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Gruppo TNT ha recentemente completato la fasi di
test, certificazione e rilascio dei propri video server, basati sulle schede video di Matrox
della serie x.Mio in abbinamento ai server rack Intel
Dual Core Xeon: una piattaforma hardware che ha già
ampiamente impiegato con successo all'interno di grandi progetti quali
gli "highlights"
a Mediaset.
Giuseppe Bonariva, CEO di Gruppo TNT ha dichiarato:
"Lavoriamo da molto tempo sulla tecnologia Matrox
x.Mio ed abbiamo raggiunto risultati davvero notevoli,
come è ampiamente dimostrato dal progetto Mediaset, dove
per lo sport abbiamo in onda decine di macchine che
registrano e mettono in onda, in contemporanea, molteplici
segnali video a 50 Mb, utilizzando come storage una SAN ad
alte performance.
Per questa ragione, basandoci sulla stessa tecnologia,
abbiamo deciso di realizzare un nostro Video Server
compatibile con il protocollo VDCP (noto anche come Louth)
affinché lo stesso hardware video possa essere
utilizzato, invece dei video server tradizionali, anche
dai sistemi di automazione televisiva più diffusi e più
in generale per le soluzioni di playout.
Sono soddisfatto del risultato ottenuto e sono certo che
presto vedremo in onda molti canali televisivi, pilotati
anche da applicativi di terze parti che impiegheranno i
nostri video server. A tale proposito stiamo definendo in
questi giorni un contratto di distribuzione internazionale
del prodotto con un partner di grande rilievo ."
Massimo Berardi, responsabile
dello sviluppo software della società bresciana, leader
in Italia, nel mondo del software televisivo, ha così
commentato: "Abbiamo realizzato un server
compatibile al 100% con il protocollo VDCP; per farlo
abbiamo eseguito lunghi e stressanti test di
affidabilità sotto diversi sistemi di automazione; in
particolare abbiamo lavorato moltissimo come client di un
sistema multicanale di automazione Harris/Louth
ed ovviamente anche con la nostra automazione TVStation!".
I videoserver TNTServer, che
possono essere configurati impiegando diversi modelli delle schede video x.Mio,
possono gestire diversi canali di input ed
output, sia in analogico che in digitale e possono essere
impiegati anche in HD (High Definition).
"Rispetto a molti video server
tradizionali", ha continuato il CTO di Gruppo TNT
Massimo Berardi, "abbiamo dei grossi
vantaggi, in quanto siamo in grado di mettere in onda
'back to back' materiale di diversi formati e qualità
quali MPEG2, DV e MXF. Inoltre i
nostri videoserver possono essere facilmente configurati
per impiegare storage locali, server NAS o sistemi di SAN,
e questo consente di importare il materiale di playout, che ovviamente deve
essere generato in uno dei formati supportati,
da
diversi sistemi di acquisizione inclusi i sistemi di NLE
come Matrox Axio
con Adobe Premiere, Apple
Final Cut e Canopus
Edius.
Inoltre i nostri video server sono in grado di generare in
contemporanea, per ogni canale di ingest, sia il file in
alta qualità (ad esempio MXF) sia quello in bassa
qualità in formato Windows Media 9 (oppure in QuickTime).
I file proxy sono perfettamente conformi a
quelli per la emissione, e possono risultare molto utili
per gli applicativi di browsing, catalogazione, marcatura
di scene e/o suddivisioni in parti per la messa in onda,
features, ad esempio, supportate dai principali
applicativi di MAM/DAM ed anche dalla nuova versione di
TVStation."
Gruppo TNT, di fatto, ha già iniziato
la commercializzazione dei propri video server fornendoli
ad una nuova emittente satellitare albanese.
Questo il commento del commerciale per l'area Centro-Sud
d'Italia Paolo de Paoli, responsabile
della filiale di Roma della società, che ha seguito la
trattativa con questo cliente estero: "Da
molto tempo chiedevo al nostro reparto di ricerca e
sviluppo di portare la tecnologia video impiegata con
successo per Mediaset
e Sky anche su una
soluzione stand alone, dai costi contenuti, in
particolare per utilizzarla con il nostro sistema di
automazione televisivo TVStation.
Sono molto contento di quanto è stato fatto, in quanto
adesso abbiamo a listino un prodotto facilmente
configurabile in relazione alle specifiche esigenze di
ogni singolo cliente, sia come numero di canali di
ingestion che di playout.
Questo ci permetterà di proporre TVStation ai nostri
clienti, non solo come un pacchetto software, ma come una
soluzione completa, che a prezzi assolutamente
competitivi, include anche i videoserver, lo storage
e se richiesto le stazioni di produzione delle news e il
montaggio non lineare (NLE) oltre che ai server di grafica
basati su TVPack ed a breve sul nuovo TVPack³!"
Come detto, tutta la linea di prodotti TNTServer è
basata sulla schede Matrox della serie x.Mio, un hardware video di elevata
qualità già ad oggi è stato già adottato
ampiamente nell'industria
televisiva in tutto il mondo (anche da altri produttori di video server):
questo successo è dovuto al fatto che sono
schede multi-canale (sia per il video SD/HD che per la parte audio) che
combinano codec software con componenti hardware professionali, in
architettura di layering infinito a 10 bit, che consentono, in abbinamento
alla potenza delle CPU odierne e della velocità dei
bus di ultima generazione di
creare applicazioni di playout in grado di supportare un ampio
range di formati video quali DV, DVCAM, DVCPRO, MPEG2, D10
nel wrapper
MXF. Particolare importanza riveste l'impiego di
questo formato di interscambio file (MXF
è l'acronimo di Material eXchange Format) che
permette di scambiare i file con i sistemi professionali
come gli e-VTR di Sony. le macchine P2 di
Panasonic o verso Avid.
Le soluzioni TNTServer, per quanto riguarda la
parte storage, possono essere configurate in diversi modi,
utilizzando dei dischi locali in SCSI o SATA o nel caso
sia necessario condividere i video con altri sistemi e
aree operative (tipo produzioni NLE e News Room) impiegando
soluzioni NAS o SAN (StorNext di Adic o MetaSAN
di TigerTechnology).
Dove fosse necessario gestire un numero molto elevato di eventi contemporanei
vengono proposte le soluzioni di Data Direct
Networks, un'azienda che offre storage SCSI/FC ad altissime
prestazioni, e che più di ogni altra ha un parco di installazioni a
livello mondiale, nel settore dei broadcaster, in contesti in cui si
richiede di gestire e garantire la messa in onda di flussi di dati molto elevati.
In contesti più limitati, come ad esempio in
abbinamento al proprio sistema di automazione televisiva TVStation,
per emittenti che gestiscono 3/4 canali televisivi, Gruppo TNT propone lo storage SATA based di Nexsan, soluzioni molto affidabili
e compatte ma
certamente più accessibili a livello di costi!
TNTServer, nonostante sia stato
appena rilasciato, si inserisce quindi di prepotenza tra le
miglior soluzioni presenti nel mercato del Broadcasting, in
termini di prestazioni, prezzo e compatibilità!
Per ulteriori informazioni, specifiche tecniche e configurazioni
disponibili, o per organizzare una dimostrazione pratica, contattate direttamente i nostri responsabili
commerciali.
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