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Fusion5


Le novità di eyeon® Fusion5

"Compositions" contro "Flows"
In Fusion 5 i file vengono salvati come "compositions" con l'estensione .comp, mentre prima erano salvati come "Flows".
La terminologia è stata cambiata per due ragioni:

  • nominando il file "composition" invece che "flow" si evita di confonderlo con la visualizzazione a nodi, anch'essa denominata flow, cioè "flusso";
  • si distinguono i nuovi progetti di Fusion5, salvati come file di testo ASCII, dai vecchi progetti di Fusion 4, salvati come file binari, che non possono essere letti da Fusion 5.



Flow - clicca per ingrandire Miglioramenti del flusso di lavoro
I miglioramenti al flusso di lavoro di Fusion 5 sono numerosi.
I nodi ora sono uniti da collegamenti grafici diretti, in alternativa ai collegamenti ortografici delle versioni precedenti.
Per le composition molto ampie vi sono nuove utilities:

  • la finestra di navigazione "flow navigator", di piccole dimensioni, permette di scorrere composition molto lunghe con spostamenti minimi del mouse
  • è stata aggiunta la finestra di ricerca testuale "Find Tool" per individuare gli strumenti non immediatamente visibili cercandoli per nome;
  • le maschere vengono visualizzate come strumenti, cioè sono collegate in modo graficamente evidente con gli altri nodi e possono essere utilizzate come strumenti autonomi.


File ASCII - clicca per ingrandireFlussi in formato ASCII
Le composition vengono salvate come file di testo in formato ASCII: possono essere quindi aperte e modificate con un editor di testi senza avviare Fusion (cliccare sull'immagine a lato).
Gli utenti che hanno già familiarità con DFScript noteranno che la sintassi si basa essenzialmente su tabelle nidificate. Grazie a questa struttura aprire e validare i flussi di lavoro con il linguaggio di scripting proprietario è molto semplice. In alternativa si può lavorare in Fusion con qualsiasi linguaggio di scripting.


Strumenti 3D - clicca per ingrandireLa "terza dimensione"
Una nuova suite di strumenti 3D è disponibile in Fusion 5. Gli oggetti 3D, che prima si trovavano nei menu "Text" e "Particle", ora fanno parte di un unico ambiente.

Il 3D di Fusion supporta luci, cineprese, sistemi particellari, testo, geometrie primitive, mesh e scene FBX e "point clouds".
Il rendering è accelerato dall'architettura OpenGL.


Formato FBX - clicca per ingrandireImportazione di scene FBX
Il formato FBX si sta rapidamente affermando come lo standard per l'interscambio di scenari tra i programmi 3D.
Fusion oggi è in grado di importare un file FBX direttamente in una composition esistente mantenendo luci, cineprese e animazioni del FBX d'origine. Inoltre vengono caricate geometrie e texture.


Le viste dell'interfaccia
Le viste in Fusion 5 si basano su linguaggio di rendering OpenGL, che richiede schede grafiche dedicate ma consente prestazioni molto elevate sui i dispositivi che lo supportano.

Sub-viste e tipi di viste: nelle visualizzazione standard è possibile abilitare una sub-vista che mostra ulteriori informazioni sul file in uso. Questa nuova vista è impostata di default sugli istogrammi.
La freccetta accanto al bottone SubV apre un menu con le altre scelte disponibili: Navigator, Magnifier, 2D Viewer, 3D Histogram, 3D Viewer, Color Inspector, Histogram, Image Info, Vectorscope, Waveform.


OpenGL - clicca per ingrandireImplementazione di OpenGL
Per supportare le funzioni 3D introdotte in Fusion, le viste sono state completamente riprogettate, in modo da sfruttare pienamente l'architettura OpenGL.

Per gestire al meglio le immagini bidimensionali, Fusion supporta tutte le funzioni dei software 2D e 3D in un unico ambiente di lavoro. Inoltre le cineprese possono importare dati da quasi tutti gli applicativi di tracking e 3D.


Oscilloscopio e vettorscopio - clicca per ingrandireMonitor "Waveform" e "Vectorscope"
Per produrre grafica ed effetti per la televisione è indispensabile controllare sempre la corretta resa dei colori.
Con i nuovi monitor "Waveform" e "Vectorscope", (vettorscopio e oscilloscopio virtuali) di Fusion 5 il controllo del colore è diventato semplicissimo.


Bilanciamento del bianco - clicca per ingrandireBilanciamento del bianco
Il "White Balance", uno dei nuovi strumenti per il colore di Fusion, dà all'utente la capacità di correggere o armonizzare la composizione dei colori nell'inquadratura. Offre l'opzione di bilanciare separatamente ombre, mezzitoni e alteluci.

L' impostazione separata dei parametri permette di raggiungere gli stessi eccellenti risultati che in Fusion 4 si ottenevano con l' "Histogram Matching" (corrispondenza tra istogrammi), anche senza un'immagine di riferimento.


Rimozione del disturbo - clicca per ingrandireRimozione del disturbo
Fusion 5 include un potente strumento di rimozione del disturbo in grado di eliminare la grana più fastidiosa e il "noise" dalle vostre immagini.

Ingrandendo l'immagine d'esempio si nota come:
a sinistra è stato applicato il filtro "noise removal", mentre la parte destra contiene la grana e il disturbo originale del clip DV.


Le maschere nel flusso di lavoro
Le maschere in Fusion 5 sono un vero e proprio strumento, visibile come nodo nel flow.
Gli strumenti che supportano la mascheratura sono dotati di un piccolo bottone (una freccetta blu sopra l'icona) per inserire le maschere.
Altri colori possono essere usati per i bottoni delle "pre-mask" e dei "garbage matte".
Le maschere sono presenti anche nel menu strumenti.

La risoluzione delle maschere non è prefissata, ma dipende dall'immagine a cui viene applicata: se si lavora su un frame in alta definizione, anche la maschera avrà risoluzione HD.

Si può anche collegare la stessa maschera a oggetti con risoluzioni diverse: il render verrà eseguito alla risoluzione corrente.



Polylines doppie
Fusion 5 supporta le polilinee doppie, ovvero con curvatura non uniforme.
La morbidezza variabile di una curvatura viene descritta utilizzando polilinee interne ed esterne.
Ogni polilinea può esseree convertita in polilinea doppia.


B-Splines
Le B-Spline sono ora disponibili sotto forma di polilinee. Una b-spline usa solo un punto per definire la smussatura e la curvatura del segmento di una linea. Si differenziano perciò dalle spline bezier che utilizzano tre punti (punto di curvatura e due maniglie).


Macro - clicca per ingrandireMacro Editor
L'editor macro di Fusion, già potente nelle versioni precedenti, permette di aprire, modificare e risalvare macro create precedentemente.
Le macro ora possono essere considerate il punto di forza di ogni workflow.

Nella presente versione di Fusion anche le macro vengono memorizzate come file di testo ASCII: possono quindi essere aperte e modificate in un qualunque editor di testo.


Istanze di strumenti - clicca per ingrandireIstanze di strumenti
Un'istanza è la copia identica di un'oggetto legata all'originale e da una relazione di reciprocità: ogni modifica su una delle due copie viene automaticamente riportata sull'altra.

In Fusion 5 è possibile creare istanze di strumenti, cioè strumenti copiati la cui modifica si riflette sullo strumento di partenza.


Linee di collegamento dirette vs. linee di collegamento ortogonali
La modalità di visualizzazione dei collegamenti grafici per default è "Direct".
È però possibile attivare la visualizzazione ortogonale (come nelle vecchie versioni del programma) dalla voce " Option" del menu Flow.


Server per le bin - clicca per ingrandireServer delle bin
Nelle versioni precedenti di Fusion vi era già uno spazio specifico per organizzare le composizioni, il materiale filmato, gli strumenti e le macro.

Ora gli artisti possono gestire le bin (cartelle contenitore) direttamente sulla rete e condividerne i contenuti.

È anche possibile utilizzare le bin come servizio standalone su server, rendendo la gestione centralizzata dei progetti molto più veloce.


Commenti e annotazioni nel flow
Collaborare, per gli artisti, significa condividere in modo semplice e chiaro tutte le informazioni su un file di compositing. Con il nuovo pannello "Comment" di Fusion inserire annotazioni in una composizione è facile come allegare un file di testo.

Nei lavori svolti da singoli utenti i commenti sono utili per tenere una lista delle cose da fare, o anche solo per ricordare perché si è organizzato un flusso di lavoro in un certo modo.


Per approfondimenti su Fusion 5, attuale release della serie Fusion, è possibile visitare su questo sito:

la pagina di presentazione;

la pagina sulle produzioni cinematografiche più recenti.



Se volete scoprire come film, animazioni, post produzioni video e televisive raggiungano risultati eccellenti grazie al "finishing with Fusion", non esitate a contattare i nostri responsabili commerciali, da cui potrete avere ulteriori informazioni e un ventuale preventivo su Fusion 5.


 

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