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Seattle, 12 giugno 2007
Automatick Duck, sviluppatore di motori software di integrazione delle timeline per gli artisti della postproduzione digitale, ha annunciato la disponibiltā
di Pro Import AE 4.0.
Significativo upgrade del tool firmato Automatic Duck per importare le timeline in After Effects, Pro Import AE 4.0 è stato sviluppato tenendo conto dei feedback dei numerosi utilizzatori.
Pro Import AE 4.0 è al passo con i più recenti sviluppi sul mercato della postproduzione, compreso il recente lancio di Adobe Creative Suite 3, l'ampia diffusione dei sistemi Mac-Intel e con la richiesta, da parte degli utenti di Final Cut Pro, di migliorare la compatibilità con i formati HDV, DVCProHD e XDCAM. Automatic Duck ha introdotto inoltre delle utili novità:
- supporto delle Multiclips di Final Cut Pro;
- importazione dei progetti di Motion completi di Particle e Replicator layers;
- conversione degli effetti Avid Timewarp in Time Remapping;
- maggiore compatibilità con gli effetti, compresi Video Strobe, FCP Basic 3D e Dip to Color transitions
Inoltre, Pro Import AE 4.0 si presenta con una nuova interfaccia più evoluta, che consente di velocizzare tutte le operazioni: le opzioni "step up" (sposta in alto) e "step down" (sposta in basso) per le tracce della timeline di After Effects, la possibilità di utilizzare gli Avid rendered media in After Effects e un'opzione per precompilare i livelli in base alle tracks del sistema di NLE.
Jimmy Dodson della 20th Century Fox, in qualità di regista/produttore del film "Dietro Le Linee Nemiche 2", ha lavorato a lungo con Pro Import AE 4.0 partecipando al beta testing del software ed ha rilasciato questa dichiarazione:
"Vista la strettissima scadenza per la consegna di
Behind Enemy Lines II, Automatic Duck è stata la nostra ancora di salvezza!¹ Abbiamo creato la nostra sequenza ad alta risoluzione in Final Cut Pro, l'abbiamo esportata in After Effects, e voila: ecco un perfetto progetto di After Effects pronto per la modifica, apparso come per magia!"
Dodson ha proseguito "La nuova release (Pro Import AE 4.0), rende le cose ancora più facili permettendomi di tenere uniti livelli verticali adiacenti e di aggiungerne degli altri sopra o sotto. Automatic Duck ha migliorato ancora questo insostituibile software!"
Un'altra novità di Pro Import AE 4.0 è la possibilità per gli utenti di Final Cut Pro di importare in After Effects tutte le color correction eseguite con Magic Bullet Colorista mantenendo intatte tutte le impostazioni.
Sean Safreed, socio fondatore di Red Giant Software, ha commentato così la collaborazione con Automatic Duck: "Molti tra i più creativi professionisti fanno affidamento su Magic Bullet Colorista per imprimere il proprio stile al loro lavoro. I nostri amici di Automatic Duck hanno contribuito a rendere più fluido il workflow di chi lavora sul colore passando da Final Cut ad After Effects. Le nuove caratteristiche di Pro Import AE 4.0 costituiscono un grosso vantaggio per gli utenti."
Pro Import AE 4.0 offre:
- una nuova e potente interfaccia con nuove opzioni di importazione:
- funzione di "step up" e "step down" dei layers sulla timeline di After Effects
- importazione automatica dei settings nella nuova composizione
- utilizza gli Avid rendered media in After Effects
- creazione di precomp layers a partire dalle tracce del software di editing
- compatibilità con After Effects Creative Suite 3
- file d'installazione Universal Binary, in formato PowerPC, Intel Macs e Windows nativi
- supporto delle multiclips di FCP
- visualizzazione di Motion particles and replicators in After Effects
- trasposizione degli effetti di Red Giant Software's Colorista da FCP ad After Effects
- supporto degli Avid Advanced Keyframes negli effetti picture-in-picture e 3D Warp
- supporto degli Avid Timewarps
- supporto delle transizioni Dip-to-Color
- supporto del Final Cut Pro Basic 3D effect
- supporto dell'effetto Video Strobe
- miglioramento della compatibilità con i formati HDV, DVCProHD e XDCAM per gli utenti di FCP
Note
1:
nell testo originale si legge: "(...) Automatic Duck saved our butts!", espressione che il traduttore ha preferito non trasporre letteralmente
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