MetaSAN è una soluzione SAN per OS X, Linux e Windows, ma in questo articolo mi occuperò solo di come lavora su OS X, e soprattutto di come funziona con il software di montaggio video Final Cut Pro.
Cos'è una SAN?
Una SAN, o Storage Area Network, è un mezzo per condividere lo storage tra computer. Ciò detto, le SAN sono generalmente progettate per la velocità, e per lavorare con grande quantità di storage veloci, solitamente su fiber channel, piuttosto che su ethernet. Siamo tutti abituati alla condivisione su reti ethernet e ad accedere allo storage locale di un'altro Macintosh. In questo caso, il computer host (dello storage locale) garantirà che, quando accedete ad un file, ne avete il permesso e non cercherete di cancellarlo o alterarlo mentre un altro computer sta accedendo allo stesso file. Tuttavia, questo procedimento spesso può essere lento, su una ethernet gigabit.
Quando connettete un certo numero di computer direttamente ad uno storage, è necessario un software SAN per assicurare che i numerosi computer non entrino in conflitto nell'accedere ai file. Le SAN sono spesso connesse tra loro su fibre channel, un metodo di connessione molto veloce che però ha un assoluto bisogno di un costoso switch in fibra. Il vantaggio è che potete avere un accesso molto rapido al vostro storage condiviso: veloce a sufficienza per lavori professionali in alta definizione; oppure per far lavorare numerosi utenti multipli a definizione standard o con formati compressi. Lo svantaggio è che mentre i grossi file, come i video, vengono trasferiti velocemente tra i client della SAN, i trasferimenti di file piccoli, o le azioni di gestione di molti file insieme, sono significativamente più lenti. Per gli utilizzatori di materiali video, questo è un piccolo prezzo da pagare per ottenere i benefici dei flussi di lavoro collaborativi e accedere a grandi quantità di storage veloci.
Alcuni sistemi SAN lavorano a livello del "volume", mentre le SAN come MetaSAN o XSAN di Apple lavorano a livello del file. Con una SAN a livello del volume, il singolo utente ha il permesso di "scrivere" su un solo volume alla volta. Questo limita la flessibilità, complica i workflow e comporta la necessita di suddividere il vostro storage in molteplici volumi. Con un vero sistema SAN funzionante a livello del file avete molta più flessibilità, perchè il "locking" avviene solo al livello del file.
Il sistema per eseguire il test
Normalmente, a causa del loro costo, i sistemi SAN vengono installati solo in grandi case di produzione dove
l'implementazione di un sistema complesso rende i workflow molto più efficienti. Per questa recensione di MetaSAN andrò ad installarlo su un sistema molto semplice costituito da due G5 dai quali vorrei riuscir ad accedere simultaneamente ad un RAID Xserve di 3,5 TeraByte. Ognuno dei G5 ha installata una scheda in fibra Apple. Il primo G5 è un modello Dual 2Ghz PCI, che da oltre un anno ha il RAID Xserve direttamente connesso e che io utilizzo come suite di editing principale. La scheda in fibra è dotata di due porte da 2 gigabit che sono state usate per la connessione diretta al RAID. Il RAID Xserve è configurato come due RAID 5, uniti in stripe come RAID 0, che mi garantiscono sia velocità che affidabilità.
Il G5 più recente è il modello con processore Quad e, perciò, è dotato della scheda per connessioni in fibra Apple PCI-e. Su questa workstation con processore utilizzo Final Touch della Silicon Color. MetaSAN necessita anche (preferibilmente) di una rete ethernet gigabit per gestire le trasmissioni di metadati. Con il termine "metadati" non mi riferisco ai file non video che state muovendo sulla SAN, ma a quelle informazioni di controllo che garantiscono che l'accesso contemporaneo ai file da più computer non crei conflitti. Sto usando uno switch ethernet gigabit della Netgear da 100 $ e due cavi CAT5e per i metadati.
Per testare MetaSAN, ho usato uno switch Qlogic 2500, connesso al RAID Xserve e ai due G5 con cavi Apple in rame.

Installazione
La prima cosa che dovreste fare prima di installare qualsiasi sistema SAN utilizzando uno storage esistente è fare il back up dello storage. Fortunatamente, il mio RAID non è pieno e sono riuscito a trovare spazio sul mio sistema per memorizzare un backup di tutti i dati. Una delle caratteristiche più interessanti di MetaSAN è che si può installarlo e utilizzarlo su uno storage esistente senza dover riformattare o riconfigurare lo storage. Diversamente da Apple XSAN, MetaSAN non ha bisogno di un disco separato per i metadati e non usa nessuna particolare formattazione proprietaria. Questo è un vantaggio enorme, perché vuol dire che qualunque disk utility voi usiate mantenendo connesso il vostro storage, funzionerà anche sul nuovo storage MetaSAN. Inoltre, se disconnettete lo storage e lo reimpostate sulla connessione diretta, funzionerà esattamente come prima. Tiger
Technology, attraverso la sua rete di distributori, può fornirvi un serial number di prova della durata di 30 giorni. Il software si installa abbastanza facilmente, e appare come un pannello nelle preferenze di sistema principali. Ci sono cinque tab nella finestra preferenze di MetaSAN che controllano tutta l'operazione.
Le licenze del software MetaSAN sono acquistabili singolarmente e ne serve una per ogni computer. Il prezzo base è di 995 dollari USA. A differenza di XSAN della Apple, non avete bisogno di un controller di metadati dedicato, risparmiando denaro sia sulla licenza software che sul computer. Questa caratteristica da sola rende la soluzione MetaSAN molto più appetibile per un sistema di storage condiviso di piccole dimensioni.
Una volta che il software è stato installato, bisogna inserire il codice licenza per effettuare l'attivazione, cosa che risulta più facile se siete connessi a Internet e potete scaricare direttamente una licenza dal sito di Tiger
Technology. Se invece non siete connessi a Internet con il computer in uso potete ottenere una licenza richiedendola direttamente alla società. Una volta attivato il software la connessione non serve più.

Le cose a cui prestare particolare attenzione, durante l'installazione di MetaSAN, sono in effetti poche: dovete spegnere il "mounting"di volumi non SAN con dimensioni superiori a 2 TB prima di provare ad aggiungerli alla SAN. Questo vale ovviamente per il mio RAID, e ci sono voluti pochi minuti per leggere il manuale PDF e risolvere il problema.
Dovete avere molta cura nell'assicurarvi che MetaSAN non prenda come default la connessione ethernet sbagliata. Sul mio sistema utilizzava come default la connessione wi-fi per i metadati e non l'ethernet gigabit. Questo fatto ha causato l'instabilità del sistema, dal momento che il wi-fi non è adatto al trasferimento dei metadati. Nel mio caso, capita che la connessione wi-fi ogni tanto si scolleghi, dimostrandosi doppiamente inadatta.
Configurazione di MetaSAN
La configurazione della SAN è costituita essenzialmente da due fasi. Nella prima si seleziona lo storage, nella seconda si connettono i computer al sistema. Entrambe le fasi sono relativamente facili, ma è utile conoscere gli indirizzi IP di tutti i computer che vanno connessi alla SAN. L'indirizzo IP viene usato per dare i nomi ai computer sulla SAN, quindi è importante avere il corretto indirizzo IP fin dall'inizio.
Il computer principale che installate finisce con l'essere l'iniziale controller dei metadati, perciò non avete bisogno di un computer dedicato per eseguire questa funzione, ma non c'è nulla che vi impedisca di utilizzare un computer dedicato se volete. Dopo che avrete installato il software MetaSAN sugli altri computer che volete aggiungere alla SAN, questi
vedranno il controller e potranno essere facilmente connessi.
Una volta che il computer è stato riavviato, vedrà lo storage condiviso. L'installazione potrebbe essere semplice così come l'ho descritta, anche se io ho avuto problemi quando, come ho detto, la rete dei metadati si è accidentalmente configurata sulla connessione Internet wi-fi. Per risolvere la situazione, ho creato una nuova SAN in MetaSAN e, per assicurarmi che MetaSAN non configurasse automaticamente una connessione ethernet, ho configurato la connessione manualmente. Una volta creata la SAN, ho riassegnato l'indirizzo dell'altro computer e tutto ha cominciato a funzionare alla grande.
Velocità
La cosa più importante che si vuole da una SAN è la velocità, più che l'accesso ad uno storage condiviso. Ci sono molti fattori che ne regolano la velocità: la rete dei metadati; lo storage; lo switch in fibra e, non ultimo, il software SAN stesso. Uno dei problemi principali nel testare la velocità dei dischi è che ogni applicativo per misurare la velocità darà risultati diversi. Tuttavia, provando Final Cut Pro in lavori reali, ho scoperto che potevo tranquillamente lavorare con molti flussi video DVCproHD compressi sui software aperti in contemporanea su entrambi i computer; oppure montare del materiale DVCproHD su un computer mentre mandavo in play un video 1080p30 non compresso sull'altro. Posso avere un un bitrate abbastanza alto da sostenere due flussi video 1080p30 non compressi e le prestazioni complessive sono molto simili a quelle che otterrei con una connessione diretta allo storage, prima di passare ad utilizzare MetaSAN. Utilizzando FinalTouchHD, ho potuto mettere in play ed effettuare la correzione colore su materiale 1080p HD in tempo reale sulla SAN.
Caratteristiche
Una delle caratteristiche migliori di MeatSAN è il fatto che è cross platform, cioè funziona su Mac OS X (è allo studio una versione per Mac OS X su processore Intel), Windows e Linux: se la unite alla capacità della vostra macchina Windows o Linux di accedere al file sistem HFS+, avrete un grande potenziamento nei workflow collaborativi cross platform.
Durante tutta l'operazione, ho trovato MetaSAN veramente stabile. Ho rimosso la connessione in fibra da uno dei Mac e MetaSAN si è automaticamente impostato in modalità MeytaLAN, permettendomi di accedere ancora alla SAN sulla rete ethernet. Metalan è un'altro prodotto per SAN di Tiger
Technology che permette una condivisione dei dischi molto più veloce del normale; può essere utilizzato insieme a MetaSAN per accedere più velocemente a client non dotati di una scheda in fibra, o anche nei casi in cui la velocità e l'investimento su connessioni in fibra siano superflui, quindi eccessivi.
Se sulla vostra SAN avete computer dedicati a particolari compiti MetaSAN vi consente di dare priorità e allocare una maggiore larghezza di banda a dei client a vostra scelta. Questa funzionalità garantisce, per capirci, che una workstation di acquisizione abbia larghezza di banda sufficiente per catturare senza drop frames, indipendentemente da quante risorse vengano utilizzate contemporaneamente dai rimanenti client.
Conclusioni
MetaSAN è una soluzione molto ricca di funzionalità non solo potente, multi piattaforma ed economica, ma è anche facile da installare, utilizzare e amministrare. Personalmente raccomando MetaSAN a chiunque stia cercando una soluzione per lo storage condiviso, specialmente per quelle case di produzione che, lavorando su Final Cut Pro, vogliono sfuttare al meglio il proprio workflow di editing basato su numerose workstation.
Ringraziamenti
Graeme Nattress, che ha gentilmente dato il consenso alla traduzione, è uno sviluppatore software che ha realizzato algoritmi ad alta complessità per il miglioramento della qualità dei materiali video. Nattress Productions Inc offre plug in e filtri per effetti speciali su Final Cut Pro. Graeme è inoltre uno tra gli utenti che contribuiscono al forum LAFCPUG.
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