TNTExtreme video server: l'evoluzione continua
La nuova versione del video server di Gruppo TNT aggiunge ulteriori evolute funzionalità al già versatile TNTServer:
- gestione layers grafici in overlay: ogni canale può gestire fino a 6 layers grafici indipendenti, contenenti immagini statiche, animazioni e crawl. I layers grafici possono essere pilotati attraverso un protocollo simile a quello di Oxtel
- gestione output multicast: viene abilitata la possibilità di selezionare un canale "main" e i rimanenti "slave" per permettere il multicast dello stesso stream video su tutti i canali di output contemporaneamente. In questa modalità ogni canale può essere inizializzato con uno standard video differente; il server verificherà durante la fase di playback e se necessario eseguirà l'upscale/downscale e resizing in tempo reale
- gestione del segnale "live" passante: ogni canale può avere abilitato il corrispondente canale di input live e quindi utilizzarlo in alternativa al playback delle clip (come in E/E sui VTR), ovviamente eseguendo le correzioni di dimensione e aspect ratio, quando necessario. E' inoltre possibile abilitare l'autodetect dello standard video.
- gestione via GPI del ricalcolo dell "aspect ratio": è possibile comandare il server attraverso contatti GPI per informarlo di eventuali variazioni del rapporto d'aspetto (16:9 / 4:3 ) della clip in playback.
Il segnale in uscita verrà ridimensionato e scalato adeguatamente in real time.
TNTServer è il video server compatibile VDCP (Louth) basato su Matrox x.mio, la scheda utilizzata da Gruppo TNT in installazioni di successo come il sistema per gli highlight a Mediaset, ed i canali Sky HD.
TNTServer offre una serie di vantaggi rispetto ai server tradizionali:
- messa in onda “back to back” (cioè senza frame di nero tra una clip e la successiva) di materiale in diversi formati SD e HD, quali MPEG2, DV, MXF, Sony IMX e Panasonic P2
- creazione contemporanea di file in alta qualità per l’emissione e di file proxy in bassa qualità (in formato Windows Media 9 o QuickTime) perfettamente conformi, da utilizzare per gli applicativi di browsing, catalogazione, marcatura di scene e/o suddivisioni in parti per la messa in onda: caratteristica attualmente disponibile solo nei più evoluti applicativi di MAM/DAM e nel nuovo TVStation
- acquisizione di clip dai sistemi di NLE, come Matrox Axio™ con Adobe Premiere™, Apple Final Cut Pro™ e Canopus Edius™
- disponibilità di diverse configurazioni hardware, con l’impiego di storage di diverse tipologie: dischi locali, server NAS o sistemi di SAN
- possibilità, quando non utilizzato per la messa in onda, di essere impiegato come stazione per la produzione di news e montaggio non lineare, o come server di grafica basati sul nuovo TVPack³.
Con TNTServer ogni singolo cliente può scegliere sia il numero di canali di ingestion sia quelli di playout. Anche la scelta dello storage varia secondo le esigenze dell’emittente: Gruppo TNT offre soluzioni molto affidabili, compatte e accessibili a livello di costi.
Per ulteriori informazioni, specifiche tecniche e configurazioni disponibili o per organizzare una dimostrazione pratica contattate direttamente i nostri responsabili commerciali. |